Il social media manager: un professionista del marketing

17 giugno 2016

social_media_manager

Il ruolo del social media manager è ad oggi tanto importante quanto spesso sottovalutato: intorno a questa figura ci sono molte convinzioni sbagliate, forse dovute al fatto che sia una professione relativamente nuova e che i social network siano strumenti utilizzabili da chiunque.
È necessario quindi fare chiarezza e specificare quanto la professionalità del social media manager possa fare la differenza per un’azienda.
Sappiamo ormai tutti quanto i social media siano una parte integrante all’interno dell’area marketing: se si vuole essere sul mercato non si può infatti prescindere dai social, strumenti indispensabili sia per veicolare al meglio l’immagine di un’attività, sia per individuare il giusto target della propria clientela.
Molti professionisti hanno compreso questa necessità, e tuttavia c’è ancora una grande fetta di persone che pensa che questo sia un lavoro facile, alla portata di chiunque. Non si parla nemmeno in questo caso di un reparto interamente dedicato all’attività del social media marketing, ma proprio della base, ossia del bisogno di avere un professionista a capo di queste operazioni.

 

Gestire i canali social di un’azienda, infatti, non vuol dire limitarsi a pubblicare contenuti come se si trattasse di un profilo individuale; è invece un’attività che richiede diversi passaggi, fondamentali per avere dei risultati concreti.

Innanzitutto è necessario studiare la clientela ed individuare un target, che si basi non solo su dati anagrafici ma anche su bisogni reali che possono essere soddisfatti da quell’azienda; in seguito all’individuazione del target, si elabora un piano editoriale che comprende la creazione di contenuti specifici e soprattutto adatti al social network che si vuole utilizzare.

Questo è un punto molto importante: non è necessario essere presenti su tutti i social, anzi, potrebbe essere una mossa controproducente. Il social media manager è in grado di capire quali social siano giusti per una determinata azienda e quali possono portare a risultati maggiori, evitando di perdere tempo, risorse e denaro in attività che non sono in grado di restituire un feedback adeguato.

 

Compito del social media manager è inoltre quello di individuare argomenti, tipologia di contenuti e tempi di pubblicazione adatti, per migliorare sin da subito la percezione da parte del pubblico e portare a risultati, che verranno seguiti e monitorati per scoprire cosa funziona e cosa va ancora sistemato.

È quindi evidente come non ci si possa improvvisare social media manager: è un lavoro e, come tutti i lavori, richiede un altissimo livello di professionalità per essere eseguito a dovere.
La formazione e soprattutto l’esperienza giocano un ruolo fondamentale in questo ambito, che non deve mai essere sottovalutato.