Motomorphosis illumina la Triennale con 12 moto d’autore

16 novembre 2016

Alla Triennale di Milano è andato in scena con successo l’evento “Motoparade”, esposizione di motosilohuette,  che ha confermato l’ambiziosa mission dell’Associazione Motomorphosis.

Milano 9 novembre ’16. Più di 300 persone, tra giornalisti, appassionati d’arte e designer si sono incontrate nell’affascinante cornice del Museo della Triennale per ammirare 12 motosilhouette d’autore trasformate in opere d’arte da artisti contemporanei di fama internazionale, quali Armona e Michelangelo Pistoletto, Willow, Tom Porta, Domenico Marranchino, Domenico Pellegrino, Omar Hassan, Felipe Cardena, Ugo Nespolo, Rutger (RUDY) Van Der Welde e Max Papeschi.  Altre due motosilhouette sono invece state personalizzate da due giovani emergenti nel mondo dell’arte, Simone Parise per Andrea Rovatti e Lorenzo Gnata.

La serata si è aperta con l’esposizione delle 12 motosilhouette all’interno di un allestimento nel cortile della Triennale. Gli ospiti hanno potuto apprezzare le creazioni e chiacchierare con gli artisti presenti per l’occasione, prima di raggiungere il primo piano del Museo dove si è svolto l’evento di gala.

Andrea Carinato Cavalieri Ducati, Presidente di Motomorphosis, ha accolto i presenti illustrando il percorso educational Made in Italy promosso dalla sua associazione, un messaggio di elogio del bello e inno alla vita che si esplica attraverso una guida consapevole e un uso della tecnologia che privilegia i temi della sicurezza stradale. Il progetto promosso dall’Associazione Motomorphosis desidera sensibilizzare tutti sul tema dell’educazione stradale, divulgando su tutto il territorio italiano, azioni di ricerca educativa e didattica, eventi e concorsi artistici che  spiegano il corretto comportamento in strada.

In seguito si è tenuta l’asta benefica realizzata con il supporto di Sotheby’s, che ha battutto con successo le 12 motosilhouette il cui ricavato sarà donato a diverse realtà:  Cittadellarte-Fondazione Pistoletto Onlus devolverà il ricavato per una o più borse di studio per progetti di formazione nel’ambito dell’arte, della moda sostenibile e della creatività;  Fondazione Italiana per le 2 Ruote, metterà in atto percorsi educativi e formativi e di recupero sui giovani disagiati (Carcere di Bollate); AMI Onlus supporterà il Progetto Stelvio con installazioni di barriere “salvamotociclisti” e collaborerà con l’Ospedale di Sondalo per l’acquisto di attrezzature e l’organizzazione di conferenze mediche dedicate alla riabilitazione post-trauma; infine StarTeam  sosterrà i bambini abbandonati.

La serata si è poi conclusa con una piacevole cena a cui tutti gli invitati hanno preso parte.

 

Per ulteriori informazioni: www.motomorphosis.it