on 11 giugno 2014

Simona Ventura

Simona a più non posso.

Sono una persona per tutti e così voglio essere. Ironica, umile, grintosa, rivoluzionaria, innovatica e molto più dolce di quello che voglia far credere… ecco a voi Simona Ventura.

“Buonasera Salvatore!”. Due parole e non sai più chi sei… un naufrago, un aspirante cantante, una velina in uno stadio… E invece è solo l’inizio di un bell’incontro (telefonico) con una bella persona, Simona Ventura, che racconta con intimità crescente della sua ultima incursione televisiva, della tentacolarità con cui si espande su ogni mezzo di comunicazione, della sua visione del mondo e dei Mondiali di Calcio 2014.

Dopo qualche anno finalmente è tornata con un fortunatissimo spot, sulla tv in chiaro. Ed è stato un successo. Che effetto le ha fatto? Le mancava l’ondata di popolarità che offrono i grandi canali tv?

è stato bellissimo! Lo spot è stato ideato da me e dal team di Pittarosso proprio per essere ricordato e ottenere visibilità sulla tv generalista. Perché è da tre anni che sono in Sky, quindi con un pubblico di nicchia. Ho chiesto di trovare un’idea che fosse indimenticabile e mi sembra che l’obiettivo sia stato centrato.

Non si parla d’altro!

(ride) Anche al di là delle più rosee previsioni. Mi sono molto divertita a girare questo spot perché è stato bello poter essere così ironica con me stessa, facendo una cosa fuori dai miei canoni e che mi ha garantito un grande ritorno al pubblico della tv generalista.

è stata una prova generale di rientro o solo una toccata e fuga?

Io in Sky sto benissimo. La tv generalista sicuramente è un’altra cosa ma ci ho lavorato per 25 anni… e credo di aver avuto la capacità di capire quand’era il momento di andare, quindi, sono sicura che quando arriverà il momento di tornare sarò pronta a farlo… In più, ho la fortuna di lavorare a progetto, quindi con contratti a programma. Questo mi permette di prendere in considerazione le idee che mi piacciono con la massima libertà e di fare quello che voglio in piena autonomia.

Backstage_PittaRosso-074

Nella sua carriera è sempre stata una pioniera della comunicazione, prima sulla tv in chiaro, poi sul digitale, adesso ha colonizzato il web con un canale tutto suo.

Sulla mia web tv (www.simonaventura.tv) abbiamo messo in piedi una squadra che funziona (compresa mamma Anna e la sorella Sara n.d.r.) e va avanti.

Anche se ho capito che le trasmissioni web per avere successo devono avere un contraltare televisivo.

Purtroppo ancora non siamo pronti come popolo italiano e popolo di internet a seguire format televisivi esclusivamente sul web, come invece avviene già in America.

Lei ha scritto un libro dal titolo “Crederci sempre, arrendersi mai”. Una frase che ha un significato molto importante, tanto che alcune persone se la sono fatta tatuare…

Ma veramente? Allora invito queste persone a farsi dei selfie e inviarmeli!

In cosa devono credere gli italiani e a cosa non devono arrendersi per uscire da questo momento di crisi?

Questo è molto difficile da dire, perché rischierei di essere banale e invece la situazione richiede molta attenzione e approfondimento. è facile parlare, ma a volte si dicono anche delle cose senza senso. Credo che l’Italia sia un Paese bellissimo e che abbia bisogno di un popolo grintoso, che abbia carattere, sono doti che noi italiani abbiamo, ma forse la generazione attuale si è un po’ rassegnata. La mia è stata una generazione di rivoluzionari, con voglia di “agguantare” tutte le possibilità, di mordere il futuro. Forse il consumismo ha addormentato questo grande talento.

Abbiamo bisogno di piccole regole precise, ma che valgano per tutti, questo potrebbe essere un primo passo per il ritorno dell’Italia tra i grandi del mondo. Noi siamo un piccolo Paese, ma con un patrimonio artistico immenso… con dei giovani bravissimi e altri meno bravi… e possiamo contare su una grande tradizione, una cultura eccezionale.

Certo la crisi c’è e si sente, ma se si vuole vedere un aspetto meno tragico di questa situazione è l’aver imparato a fare le cose per gli altri. A non pensare solo al proprio orticello… Usciremo da questa crisi più uniti, più compatti e con un’identità nazionale più forte.

Continuiamo a parlare d’Italia, siamo alla vigilia dei Mondiali di calcio, lei è una grande tifosa, come crede che si comporterà la nostra Nazionale in Brasile? (Abbiamo incontrato Simona prima dell’inizio della competizione).

Io sono molto dispiaciuta, perché il mio migliore amico Riccardo Montolivo non ci sarà e questa è una grande perdita per gli azzurri… però… sono dell’idea che gli italiani nelle difficoltà tirino fuori un grande carattere e quindi non saprei, potrebbe andare bene, come potrebbe andare malissimo. Anche perché le condizioni atmosferiche sono molto avverse.

Chi si farà notare tra gli azzurri?

Sicuramente parleremo tanto di Balotelli, poi abbiamo mandato due ragazzi bravissimi come Immobile e Verratti, che sono stati tirati su da Zeman e si sono conquistati il posto in Nazionale con merito seppur giovanissimi.

Ci lanciamo in un pronostico? Una domanda un po’ infame visto che usciremo a cose fatte…

Mah… non mi sento di fare grandi pronostici, posso magari nominare 4 squadre che credo faranno bene: Brasile, Argentina, Germania e Spagna… e un outsider: l’Uruguay.

Lei si contraddistingue per la sua grande grinta, qual è il suo segreto per essere così sicura ed energica?

Non ci sono segreti, è una cosa innata, sono sempre la stessa da tanti anni. Lo possono dire le persone che mi conoscono fin dall’inizio della mia carriera. Ho sempre lavorato, ho sempre cercato di fare le cose che mi piacevano. Non rinnego niente della mia vita, sono stata molto fortunata ad avere la salute e l’intuizione giusta. Devo dire che tutto torna nella vita ed è questo il tratto che mi ha sempre contraddistinto. E così sono ancora qui (nel mondo dello spettacolo n.d.r.) ma di sicuro non ci voglio restare fino a età tarda.

Lei è figlia di un militare…

Io sono la figlia di un generale!

(Appunto…) è questo il segreto della sua leadership?

Beh sì… ma ce ne sono tanti. In realtà l’estroversa della famiglia è mia madre, è sempre stata molto allegra, divertente, con un sacco di amici, con una passione per gli abiti leopardati… Insomma, aveva di tutto un po’. Mio padre è sempre stato più introverso, uno stacanovista, un uomo di grandi valori. Io ho avuto la fortuna di prendere il meglio da entrambi.

Si dice in giro che lei sia molto in forma. Ha dei segreti di bellezza da svelarci?

Ho fatto una dieta feroce. (PAUSA). Feroce.

Le mie domande sono finite… ma se lei ha voglia di parlarci di qualche progetto che le bolle in pentola… in internet si dice che farà un famoso talent show sulla più importante rete privata…

(alzando simpaticamente il tono della voce) NON POSSO DIRE NIENTEEE!